Piano :
Primo rialzato
Personale Amministrativo :
MORENA CAMMINATI, DIRETTORE AMMINISTRATIVO
MARCO MISIROLLI, FUNZIONARIO GIUDIZIARIO
Orario al pubblico :
Il primo e il terzo lunedì del mese dalle ore 9.30 solo su appuntamento.
Ubicazione :
PIANO TERRA RIALZATO - CORRIDOIO DEGLI UFFICI DEL GIUDICE DI PACE
RINUNCIA ALL' EREDITA'
La rinuncia all’eredità deve farsi con dichiarazione ricevuta dal notaio o dal cancelliere del Tribunale competente (cioè il Tribunale dell’ultimo domicilio del defunto), entro tre mesi dalla morte se si è nel possesso dei beni o entro dieci anni se non si è nel possesso dei beni; non ha effetto se non è osservata la forma prescritta (art. 519 c.c.) pertanto non può essere parziale, ossia limitata solo ad alcuni beni, né può essere sottoposta ad alcun termine o condizione.
COME EFFETTUARE LA RINUNCIA ALL'EREDITA'
Occorre mandare una email all'indirizzo dedicato: successioni.tribunale.urbino@giustizia.it, allegando la documentazione necessaria come da elenco sottostante.
Riceverete quindi una risposta via email con l'indicazione della data dell'appuntamento secondo gli orari di apertura dello sportello.
Si fa presente che:
Per la redazione dell'atto occorrono:
1) Certificato di morte (NO estratto dell’atto di morte);
2) Dichiarazione sostitutiva di certificazione che deve essere compilata da uno dei rinuncianti (v. all.); il giorno dell'atto dovrà essere depositata la dichiarazione in originale.
3) Codice Fiscale del de cuius (dal tesserino sanitario, dal certificato di attribuzione del codice fiscale o altro documento che lo attesti proveniente dall’Agenzia delle Entrate);
4) Documento d’identità del cuius da cui si evinca la corretta ultima residenza in vita oppure il Certificato di residenza storico (l’ultima residenza in vita deve coincidere con quella dichiarata nel doc. n. 2); N.B. nel caso specifico di ultima residenza in vita relativamente al COMUNE DI VALLEFOGLIA che è “coperto” dal TRIBUNALE di URBINO limitatamente all’ex-comune di Colbordolo giacché comprendente le località Morciola, Bottega e Talacchio è obbligatorio il certificato di residenza storico in bollo da cui si evinca l’ultima residenza in vita (si dovrà evincere Vallefoglia - Excomune di Colbordolo);
5) Documento d’identità (Carta d’identità o Passaporto NO patente) e Codice Fiscale di ogni rinunciante;
6) Se per minore/interdetto/inabilitato o sottoposto ad amministrazione di sostegno e' necessaria una copia conforme dell'autorizzazione del Giudice Tutelare (del minore/interdetto/inabilitato anche codice fiscale e documento d’identità ) – se l’autorizzazione non è rilasciata dal Giudice Tutelare di Urbino il giorno dell’atto bisognerà portare la copia conforme in originale.
7) Se esiste un testamento, la copia conforme della sua pubblicazione – il giorno dell’atto bisognerà portare la copia conforme in originale. IMPORTANTE: si rappresenta che è possibile presentare una domanda unica di rinuncia per ogni grado di parentela (es. tutti i fratelli assieme) e nel rispetto delle regole della successione legittima (es. coniuge e figli assieme) ma non verranno prese in carico richieste con doppio grado di parentela, rappresentazione, stirpe, etc (es. figli e nipoti del de cuius atti separati).
NELLA MAIL CON CUI INOLTRATE LA DOCUMENTAZIONE INSERITE:
1) IL NOME E COGNOME DI TUTTI I RINUNCIANTI E IL GRADO DI PARENTELA RISPETTO AL DE CUIUS
2) IL NUMERO DI CELLULARE DELLA PERSONA A CUI FAR RIFERIMENTO PER OGNI EVENIENZA
Costi da sostenere:
REVOCA DELLA RINUNCIA ALL' EREDITA'
Chi ha rinunciato all'eredità può revocare la rinuncia alle condizioni e nei termini previsti dall'art. 525 cod. civ.
La revoca della rinunzia presuppone la formalizzazione di atto di accettazione pura e semplice dell'eredità, che non è soggetto ad iscrizione nel registro delle successioni (art. 52 disp. att. cod. civi.). Per tale ragione, il cancelliere del Tribunale non formalizza l'atto di revoca, che è riservato alla competenza del notaio.