Chiunque ha subito un protesto di assegno o di cambiale può ottenere la riabilitazione se:
ha pagato l’importo indicato sulla cambiale o assegno, le spese del protesto e gli interessi legali;
è passato un anno dalla data del protesto senza aver subito altri protesti.
DOVE SI RICHIEDECancelleria volontaria giurisdizione
COSA OCCORRE
Documenti necessari per ottenere la riabilitazione in tribunale:
Inoltre è necessario allegare:
IN CASO DI PROTESTO DI CAMBIALE:
IN CASO DI PROTESTO DI ASSEGNO:
La richiesta di riabilitazione dal protesto (vedi modulo) può anche essere ritirata in formato cartaceo presso la Cancelleria della volontaria giurisdizione del Tribunale di Urbino (Via Raffaello, 28, 3° piano, da lunedì a venerdì dalle 10 alle 12) ove la richiesta va presentata.
NOTA BENEIn caso di più protesti nel periodo di dodici mesi (protesti plurimi infrannuali) può essere riabilitato solo l’ultimo protesto o gli ultimi protesti riferiti ad un’unica obbligazione. In tal caso documentare che i protesti hanno come fonte un’unica obbligazione tardivamente adempiuta nella sua interezza (in tal senso deve essere la dichiarazione autenticata dell’unico creditore).
L’avvenuta riabilitazione di un protesto successivo è di impedimento alla riabilitazione di un protesto anteriore a distanza inferiore all’anno.
Tutti i protesti vengono comunque cancellati dal registro dei protesti trascorsi 5 anni dalla data del protesto.
Per ottenere la definitiva cancellazione del protesto dal registro dei protesti occorre presentare alla Camera di Commercio autonoma domanda corredata della copia del provvedimento di riabilitazione.
COSTIDa effettuare tramite PAGOPA