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Inventario

Inventario dell'eredità

COS'È

L'inventario dei beni ereditari è un atto finalizzato a far produrre. all'accettazione dell'eredita' con beneficio di inventario gli effetti che le sono propri (in primis, la separazione tra i patrimoni del defunto e dell'erede).

La dichiarazione di accettazione con beneficio deve essere seguita o preceduta dall'inventario dei beni del defunto nei termini stabiliti dalla legge.

L'inventario dell'eredita' successivo all'accettazione puo' essere redatto da un notaio o dal cancelliere del Tribunale competente (cioe' il Tribunale dell'ultimo domicilio del defunto), entro tre mesi dalla morte se si e'' nel possesso dei beni o entro 3 mesi dall'accettazione se non si e' nel possesso dei beni.

L'inventario dell'eredita' precedente l'accettazione viene redatto da un notaio o da un cancelliere e deve essere seguito dall'accettazione beneficiata entro 40 (quaranta) giorni.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Inventario dell'eredita' successivo all'accettazione (art. 484 c.c. , 494 c.c. e 769 c.p.c.).
Inventario dell'eredita' precedente all'accettazione (art. 485 c.c. e 487 c.c.).

CHI PUO'RICHIEDERLO

L'erede.

DOVE SI RICHIEDE

L’Ufficio preposto é la Cancelleria della Volontaria Giurisdizione sita al 3' piano del Palazzo di Giustizia, con orario di apertura dal lunedì al venerdì dalle 10 alle ore 12.

COSA OCCORRE

Per chiedere la nomina del notaio/cancelliere che rediga l'inventario, e' necessario presentare:

  • ricorso al Tribunale;
  • copia accettazione beneficiata o dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la qualità di erede e che il de cuius è deceduto senza lasciare testamento o copia del testamento nel caso di erede testamentario quando l'inventario precede l'accettazione;
  • ricevuta di versamento del contributo unificato di euro 98,00 (PAGOPA) e pagamento dei diritti forfettari.

Copia delle visure ipotecarie se ci sono beni immobili e di eventuali attività (es. conti correnti bancari intestati al de cuis), o altri crediti e di eventuali passività.

COSTI
  • Contributo unificato di € 98,00 (pagoPA);
  • Diritti forf. da € 27,00 (pagoPA).
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