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Apposizione dei sigilli all’eredità

Ricorso per apposizione o rimozione di sigilli su beni ereditari

COS'È

Nel caso vi sia una contestazione sull'eredità, o anche solo per evitare la dispersione o la sottrazione dei beni del defunto, può essere richiesta e/o disposta l'apposizione dei sigilli sui beni caduti in successione.
L'apposizione dei sigilli può essere anche disposta d'ufficio.
La rimozione dei sigilli è ordinata con decreto dal Giudice su istanza di una delle stesse persone che possono chiederne l'apposizione e non può avvenire se non siano decorsi almeno tre giorni dall’apposizione,.
Chiunque abbia interesse, può fare opposizione alla rimozione dei sigilli con dichiarazione inserita nel processo verbale di apposizione o con ricorso al Giudice, il quale provvede con ordinanza non impugnabile.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO
  • Art. 752 e segg. c.p.c.
  • Art. 762 e seguenti c.p.c.
CHI PUO'RICHIEDERLO

Possono chiedere l'apposizione dei sigilli ai sensi dell'art, 753 c.c.:

  • gli aventi diritto alla successione;
  • l’esecutore testamentario
  • le persone che coabitavano col defunto, in caso di assenza del coniuge o di altri eredi;
  • i creditori del defunto.

L'apposizione dei sigilli e la rimozione è disposta d'ufficio o su richiesta del pubblico ministero ai sensi dell'art. 754 c.p.c. nei casi seguenti:

  • se il coniuge o alcuno degli eredi è assente dal luogo;
  • se tra gli eredi vi sono minori o interdetti e manca il tutore o il curatore;
  • se il defunto è stato depositario pubblico, oppure ha rivestito cariche o funzioni per effetto delle quali si ritiene che possano trovarsi presso di lui atti della pubblica amministrazione o comunque di carattere riservato.
DOVE SI RICHIEDE

L’Ufficio preposto é la Cancelleria della Volontaria Giurisdizione sita al 3° piano del Palazzo di Giustizia, con orario di apertura dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00.

COSA OCCORRE
  • ricorso al Tribunale;
  • contributo unificato di € 98 e ant. forf. dir. € 27,00 (da effettuare mediante piattaforma PAGOPA)
  • dichiarazione sostitutiva di certificazione circa la morte del de cuius;
  • copia autentica del testamento (se esistente) o, in alternativa, dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà circa la qualità di erede;

 

COSTI

Contributo unificato (PAGOPA) di € 98,00 (procedimento volontaria giurisdizione);
PAGOPA di € 27,00.

Allegati
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